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Reliquiario del Corporale di Bolsena custodito nel Duomo di Orvieto

1263 · Bolsena · Orvieto · Urbano IV

Il Miracolo del Corporale

Dal miracolo eucaristico di Bolsena alla reliquia custodita nel Duomo di Orvieto: la storia che ha segnato la nascita del Corpus Domini.

Il cuore eucaristico di Orvieto

Da Bolsena a Orvieto

Secondo la tradizione, nel 1263 un sacerdote boemo, identificato dalla tradizione con Pietro da Praga, si fermò a Bolsena durante un pellegrinaggio verso Roma. Mentre celebrava la Messa nella chiesa di Santa Cristina, e portava con sé dubbi sulla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, dall’ostia consacrata uscirono gocce di sangue che macchiarono il corporale, il lino liturgico disteso sull’altare.

Papa Urbano IV, che in quel periodo si trovava a Orvieto, venne informato dell’accaduto e fece trasferire la reliquia nella città. L’anno seguente, con la bolla Transiturus, istituì per tutta la Chiesa la festa del Corpus Domini.

1263
Il miracolo a Bolsena
1264
Nasce il Corpus Domini

Il miracolo

Il sacerdote e il Sacro Lino

Il centro della vicenda è il corporale, il panno liturgico usato durante la celebrazione. La tradizione racconta che questo lino venne macchiato dal sangue sgorgato dall’ostia nel momento della consacrazione, come risposta ai dubbi del sacerdote.

La reliquia divenne subito segno potente della fede eucaristica e fu trasferita a Orvieto, città legata in modo profondo a Urbano IV e alla successiva istituzione della solennità del Corpus Domini.

Da sapere

Il nome “Corporale” indica proprio il lino liturgico usato durante la Messa, diventato reliquia dopo il miracolo di Bolsena.

Orvieto

La Cappella che custodisce la memoria

Per custodire il Sacro Lino e conservarne la memoria, nel Duomo di Orvieto fu costruita la Cappella del Corporale, a metà del XIV secolo. Qui sono raccontati per immagini sia il miracolo di Bolsena sia altri episodi legati all’Eucaristia.

Il tabernacolo gotico oltre l’altare conserva il Sacro Lino; il reliquiario realizzato nel 1338 da Ugolino di Vieri è oggi visibile negli spazi del Museo dell’Opera del Duomo.

Cappella del Corporale nel Duomo di Orvieto con affreschi

La Cappella del Corporale nel Duomo di Orvieto, costruita per custodire il Sacro Lino del miracolo di Bolsena.

La festa

Perché Orvieto è legata al Corpus Domini

Il legame tra Orvieto e il Corpus Domini non è solo devozionale: la festa universale dell’Eucaristia viene istituita nel 1264 proprio da Urbano IV, in connessione con il miracolo di Bolsena-Orvieto.

Ogni anno la città rinnova questa memoria con la processione del Sacro Corporale e con il tradizionale corteo storico, rendendo visibile ancora oggi il nesso tra fede, reliquia e identità civica di Orvieto.

Quando cade il Corpus Domini

Il Corpus Domini è una festa mobile: non ha una data fissa sul calendario, ma dipende dalla Pasqua. Cade il giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità, cioè sessanta giorni dopo la Pasqua.

In Italia, dove non è giorno festivo civile, la celebrazione è spostata alla domenica seguente. Poiché la Pasqua si muove ogni anno tra fine marzo e fine aprile, il Corpus Domini ricade di norma tra la fine di maggio e la seconda metà di giugno. A Orvieto la processione del Sacro Corporale segue questo calendario: per la data esatta dell’anno in corso e per il programma delle celebrazioni fai riferimento all’Opera del Duomo.

Informazioni pratiche

Dove vedere il Corporale a Orvieto

Il riferimento principale è il Duomo di Orvieto, e in particolare la Cappella del Corporale. L’accesso alla cappella è libero per motivi di culto secondo gli orari della cattedrale, ma durante le funzioni religiose presso l’altare maggiore non è consentito.

Per orari aggiornati, ostensioni e celebrazioni consulta sempre il sito ufficiale del Duomo di Orvieto.

Orari e celebrazioni →

Domande frequenti

FAQ — Il Miracolo del Corporale

Che cos’è il Miracolo del Corporale di Orvieto?
È il miracolo eucaristico legato a Bolsena nel 1263, quando il corporale venne macchiato dal sangue sgorgato dall’ostia consacrata, e alla successiva custodia della reliquia a Orvieto.
Chi era il sacerdote del miracolo?
La tradizione lo identifica con Pietro da Praga, un sacerdote boemo in pellegrinaggio verso Roma.
Che rapporto c’è tra il miracolo e il Corpus Domini?
Dopo il miracolo, Urbano IV istituì nel 1264 la solennità del Corpus Domini per tutta la Chiesa.
Quando si celebra il Corpus Domini?
È una festa mobile, legata alla Pasqua: cade il giovedì dopo la solennità della Santissima Trinità, cioè sessanta giorni dopo la Pasqua. In Italia la celebrazione è spostata alla domenica successiva, e ricade di norma tra fine maggio e metà giugno.
Che cosa significa Corpus Domini?
Letteralmente “Corpo del Signore”: è la solennità che celebra la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. Nasce nel 1264 con la bolla Transiturus di Urbano IV, in connessione con il miracolo di Bolsena e con la reliquia custodita a Orvieto.
Dove si trova oggi il Corporale di Bolsena?
La reliquia del Sacro Corporale è custodita nel Duomo di Orvieto, nella Cappella del Corporale.
Si può visitare la Cappella del Corporale?
Sì, ma durante le celebrazioni o le funzioni religiose l’accesso turistico può essere limitato.

Riferimenti

Fonti essenziali

1. Opera del Duomo di Orvieto — La Cappella del Corporale

2. Opera del Duomo di Orvieto — Sito ufficiale

3. Vaticano — Omelia di Giovanni Paolo II a Orvieto, Corpus Domini 1990