Dal 1290
Storia del Duomo di Orvieto
Due secoli di cantiere, papi, architetti e artigiani per dare forma a uno dei massimi capolavori del gotico italiano.
“Orvieto, dove l’arte senese posò il Duomo più bello d’Italia, quella facciata immensa e minuta, come una miniatura scolpita, come una pagina che non si può voltare.”
— Cesare Brandi, Terre d’Italia
Prima del Duomo
Le origini della cattedrale
Prima della costruzione della cattedrale attuale, il cuore religioso di Orvieto era occupato dalla chiesa di Santa Maria de Episcopatu, poi ricordata anche come Santa Maria Prisca, e dalla chiesa canonicale di San Costanzo.
Alla fine del XIII secolo, la frequente presenza della corte pontificia a Orvieto rese evidente la necessità di una nuova grande chiesa, adeguata alle celebrazioni papali e alla crescente importanza della città.
Il 13 novembre 1290, alla presenza di papa Niccolò IV, fu posata la prima pietra della nuova cattedrale. Lo stesso pontefice ricordò poi quell’inizio concedendo un’indulgenza alla nuova chiesa il 23 agosto 1291.
Il Duomo è dedicato alla Vergine Maria Assunta in cielo. Il suo nome completo è Cattedrale di Santa Maria Assunta di Orvieto.
Cronologia
Due secoli di cantiere
Per orari di visita, tariffe aggiornate e biglietti online consulta sempre il sito ufficiale dell’Opera del Duomo di Orvieto.
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