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Torre del Maurizio accanto al Duomo di Orvieto

1347–1348 · Orologio del cantiere

Torre del Maurizio

La piccola torre del Duomo che custodisce uno degli automi meccanici più antichi documentati in Europa.

La torre del Duomo

Guardiana del tempo in Piazza del Duomo

La cosiddetta Torre del Maurizio si trova all’angolo tra Via del Duomo e Piazza del Duomo, a fianco della cattedrale. È legata direttamente alla storia del cantiere del Duomo e ospita l’automa bronzeo che, battendo la campana, scandiva il tempo del lavoro.

Più che una torre panoramica, è un simbolo storico e tecnico: un piccolo capolavoro di meccanica medievale ancora oggi attivo.

01 — La storia

L’orologio del cantiere del Duomo

L’Opera del Duomo fece realizzare l’orologio della torre tra il 1347 e il 1348 per scandire i turni di lavoro durante la costruzione della cattedrale. Sulla sommità vennero collocati una campana e un automa in bronzo vestito con abiti medievali.

Il nome Maurizio non nasce come nome proprio della statua, ma come evoluzione popolare del termine muricio, legato all’espressione ariologium de muricio, cioè l’orologio che segnava il tempo del lavoro.

Da sapere

Il sito ufficiale del Duomo definisce l’ariologium de muricio orvietano il primo orologio meccanico di questo tipo documentato in Europa.

02 — L’automa

Maurizio, il battitore delle ore

In cima alla torre si trova l’automa bronzeo chiamato Maurizio, figura medievale che batte le ore sulla campana e continua ancora oggi a svolgere il suo ruolo simbolico e funzionale nella Piazza del Duomo.

Automa bronzeo Maurizio sulla torre del Duomo di Orvieto

L’automa Maurizio sulla sommità della torre, ancora oggi simbolo del tempo del Duomo.

03 — La campana

Il suono che scandiva il lavoro

Sulla cinta del vestito dell’automa si legge l’iscrizione: “Da te a me campana fuoro pati / tu per gridare et io per fare i fati”. Il sito ufficiale del Duomo ricorda inoltre che la campana fu fusa da Ugolino da Bologna a metà del XIV secolo.

Più che semplice campana civica, era la voce operativa del cantiere: un segnale concreto che organizzava i ritmi quotidiani attorno alla costruzione del Duomo.

04 — Come vederla

Accesso e visite

La Torre del Maurizio non è una visita ordinaria sempre aperta. Il sito ufficiale del Duomo indica che è accessibile solo in occasioni speciali, come alcune giornate FAI, settimane della cultura o altre circostanze significative.

All’ingresso della torre, il meccanismo e l’automa vengono anche mostrati su schermo tramite webcam dedicata.

Per aperture straordinarie, accessi e variazioni consulta il sito ufficiale del Duomo di Orvieto.

Pagina ufficiale Torre del Maurizio →

Risposte rapide

Domande frequenti sulla Torre del Maurizio

La Torre del Maurizio si può visitare liberamente?
No, il sito ufficiale la segnala aperta solo in occasioni speciali o straordinarie.
Da quando Maurizio batte le ore?
L’orologio e l’automa sono documentati tra il 1347 e il 1348.
Perché si chiama Maurizio?
Il nome deriva da una storpiatura di muricio, termine che indicava l’orologio del cantiere.
Fa parte del complesso del Duomo?
Sì, la torre è direttamente legata alla storia e alle vicende costruttive della cattedrale di Orvieto.